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Carlo Cottarelli

Economista, Direttore dell’ Osservatorio sui Conti Pubblici

Bio

Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l’Università di Siena, ha
conseguito il master in Economia presso la London School of Economics.
Ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d’Italia (1981-1987),

Dipartimento
monetario e settore finanziario, e dell’Eni (1987-1988).
Dal settembre 1988 lavora per il Fondo monetario internazionale (FMI)
nell’ambito del quale ha fatto parte di diversi dipartimenti.

Nel 2001 è stato senior advisor nel Dipartimento Europeo come responsabile per la
supervisione della attività del FMI in una decina di Paesi, ed è capo della delegazione del FMI per l’Italia e per il Regno
Unito.
Dal novembre 2008 al 2013 ha assunto l’incarico di direttore del Dipartimento Affari Fiscali del FMI. Inoltre è stato responsabile
per lo sviluppo e la pubblicazione di Fiscal Monitor, una delle tre riviste del FMI.

Ha scritto diversi saggi sulle
politiche e istituzioni fiscali e monetarie, libri sull’inflazione, politica monetaria e tassi di conversione.
Nel settembre del 2017 interviene all’incontro Nell’Euro per crescere organizzato da Forza Europa, partito di Benedetto
Della Vedova, per la promozione di una lista unica europeista, poi formatasi in +Europa, per le elezioni del 2018.
L’incarico di commissario alla revisione della spesa.
Nel novembre 2013 è stato nominato dal Governo Letta commissario straordinario per la revisione della spesa
pubblica.L’attività del commissario straordinario riguarda le spese delle pubbliche amministrazioni, degli enti pubblici,
nonché della società controllate direttamente o indirettamente da amministrazioni pubbliche che non emettono
strumenti finanziari quotati in mercati regolamentati.
Il 1º novembre 2014, su nomina del Governo Renzi, è diventato direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario
Internazionale. Dal 30 ottobre 2017 è direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica di
Milano.
Presidente del Consiglio incaricato in seguito al tentativo fallito da parte di M5S e Lega di formare un governo dopo le elezioni politiche del 4 marzo ed
alla rimissione dell’incarico da parte di Giuseppe Conte, il 28 maggio 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella
convoca Cottarelli e gli conferisce l’incarico di presidente del Consiglio dei ministri, accettato con riserva, per la formazione di un governo tecnico provvisorio.Tuttavia, il 31 maggio Cottarelli rinuncia a sua volta “essendosi nuovamente create le condizioni per un governo politico”, spianando così la strada per la nascita del Governo Conte.